E Sanremo scalda i motori

di: Fabio Fiume
Come ogni anno in questo periodo autunnale inizia a scaldarsi la macchina dell’organizzazione dell’evento musical/televisivo dell’anno ovvero il Festival della Canzone Italiana, più comunemente detto di Sanremo. Della edizione n°63, che occuperà la rete ammiraglia Rai nella settimana che va dal 12 al 16 del prossimo Febbraio, per il momento si sa che l’organizzazione è affidata a Fabio Fazio ed il suo team di autori ( già protagonisti delle edizioni 1999 e 2000 ) e che al fianco del noto conduttore, esempio di educazione e perbenismo televisivo, ci sarà la sua spalla irriverente nelle domeniche sere di RaiTre, Luciana Littizzetto. Sulla gara canora, la rivoluzione vuole i big partecipare con due brani inediti ciascuno, affidando la scelta del prosieguo ( viene eliminata una delle due canzoni e non il cantante ) al pubblico televotante combinato ad una giuria di qualità. Fazio pare stia cercando di coinvolgere dei grandi big della nostra musica, cercando di non deludere la tradizione, ma dando spazio anche ad un po’ di contemporaneità da classifica, atta a dare un ventaglio quanto più variegato di ciò che è la musica italiana oggi. E gli va concesso che nelle sue due precedenti edizioni ciò avvenne e che musicalmente esse vengono ricordate tra le migliori. Con questi propositi organizzativi, chi vi scrive ha provato, sul finire di questa estate, a lanciare un vero e proprio gioco attraverso le proprie pagine dei social Facebook e Twitter e quelle dei notissimi siti web Musicaitaliana.com eFestival.blogosfere, nel quale veniva proposto ai lettori ed amanti di musica di votare chi sono gli artisti che si avrebbe il piacere di vedere calcare il palco dell’Ariston; e quello che fu pensato come un innocuo gioco/sondaggio riempi giornate di fine estate, si è rivelato un inaspettato successo di non trascurabile portata, con la raccolta di ben 709.500 voti, trasformandosi in una vera e propria inchiesta. Tale inchiesta suddivideva i cantanti in vari gironi, proprio con l’intento di non far confluire i voti sui soliti noti, ma di variegare quanto più le proposte. Questi i gruppi: Superbig ( ovvero quei cantanti, campioni di vendita in maniera costante, molto attesi sia per le pubblicazioni discografiche, che per gli eventi live ) Cavalieri e Dame ( ovvero due giorni costituiti da cantanti big e quindi noti, più giovani di età inferiore ai 41 anni ) Senatori e Senatrici ( costituiti da cantanti noti di età maggiore dei 41 ) e le classiche Nuove proposte ( dove era possibile votare cantanti giovani non di chiarissima fama o magari di fama solo locale,ma che avessero comunque un percorso musicale già avviato ). Proveremo così in questa edizione e nelle prossime ad informarvi dei risultati giunti, che aiutano a capire in quale direzione camminano i gusti del pubblico partendo dalla categoria dei Superbig. Per questa categoria, di veri e propri campioni della nostra musica, c’è da sottolineare come i voti giunti sembrano registrare un cambio della guardia tra vecchia e nuova generazione di big; tra i 45 nomi segnalati si evince, infatti, come i grandi cantautori, coloro che sono storia e patrimonio culturale del nostro paese, ripieghino nelle posizioni più basse della classifica, superati ed in qualche caso surclassati dai nomi di maggiore spicco degli ultimi 10/15 anni. La miglior posizione tra loro la ottiene Franco Battiato. pur classificatosi solo al n° 30; il cantautore siculo, vero filosofo delle nostre sette note, stacca i vari colleghi dalla penna penna importante come Francesco De Gregori (36°), Adriano Celentano ( 39°), eppur reduce da grandi successi televisivi, Riccardo Cocciante (40°), Pino Daniele (41°) ed Ivano Fossati (43°). Annaspano invece a centro classifica le star musicali nate col pop/rock degli anni 80, dove a condurre i giochi è Gianna Nannini che conquista il sedicesimo posto, davanti a Fiorella Mannoia ( 18°), Raf (29°), Mango (33°), Luca Carboni ( 37°) ed i redivivi Litfiba che addirittura si piazzano solo al n° 44. Destano poi stupore alcuni risultati relativamente bassi di artisti considerati da sempre come i gota delle nostre classifiche; stupisce difatti la posizione 20 di Vasco Rossi, così come la 23 di Renato Zero, che sono artisti che riempiono gli stadi di tutta la penisola, oppure il n° 27 di Zucchero ed il 35 di Andrea Bocelli che rendono grande la nostra musica in tutto il mondo. In questo caso però può esser pesato tra il pubblico votante, il fatto di ritenere quasi impossibile l’accredito di questi nomi alla manifestazione, rei loro di averla snobbata da quando il successo li ha arrisi completamente. Le avanguardie del rap si schiantano alla posizione 28 con Caparezza ed alla 32 con Fabri Fibra, mentre ai Pooh spetta di fare da inaspettato fanalino di coda con la 45isima posizione, in contrasto col freschissimo 2° posto raggiunto proprio in questi giorni dal loro ultimo disco. Sul fronte femminile Carmen Consoli ed Irene Grandi ( rispettivamente al n° 22 e 24 ) vengono battute dalla veloce ascesa di Malika Ayane che strappa la posizione 19, mentre Francesco Renga ribatte nuovamente Gigi D’Alessio ( come nel Sanremo del 2005, vinto poi proprio dal cantautore bresciano ) piazzandosi 21° rispetto alla posizione 25 ottenuta dal rivale. Ed allora spetta ai grandi del pop del periodo sbaragliare la concorrenza ed andare ad occupare le primissime posizioni della classifica, concedendo al solo Ligabue di dare una piccola parvenza di rock a questa porzione di chart. Se il rocker di Correggio conquista la piazza 11, tenendo a distanza gente come NekEros Ramazzotti ( proprio adesso fuori col nuovo singolo ), Claudio Baglioni e Cesare Cremonini, nulla può contro il suo degno rivale pop e cioè Biagio Antonacci, che sull’onda del fulminante successo estivo “Non vivo più senza te”, ottiene un importante settimo scalino. Lo scontro a distanza tra i Negramaro ed i Modà, le band di maggior successo di questi anni, figlie dei loro carismatici leader Giuliano Sangiorgi e Kekko Silvestre, vede i secondi battere i cugini salentini con un ottimo 5° posto contro un comunque buono 8° gradino, il tutto davanti a Jovanotti che si appresta a vivere un importante periodo natalizio con la pubblicazione della sua nuova collection. Tra i ragazzi dei talent soltanto Alessandra Amoroso ed Emma meritano la presenza nella categoria più importante, grazie ai risultati a cinque zeri delle vendite dei loro dischi, continue e costanti. Emma ottiene la decima posizione della classifica, mentre Alessandra va ad occupare un eccezionale secondo posto; l’eccezionalità del risultato è data dal fatto che l’età media dei votanti è stata di 27 anni e quindi esula dal facile commento che esso è figlio di voti adolescenziali. La regina del pop Laura Pausini si piazza quindi terza, battuta da quella che potrebbe ufficialmente considerata come la sua erede ( se solo la Pausini abdicasse, sia chiaro ) ed entrambe si lasciano inseguire da Giorgia che a colpi di acuti e dell’ultimo disco di grande successo, torna tra gli affetti del pubblico ( che mai a dire il vero l’aveva abbandonata) piazzandosi quarta. Leggermente più dietro Elisa, ma il suo 6° posto è comunque un risultato importante. Trionfa così colui che mette un po’ tutti d’accordo ovvero Tiziano Ferro. Il più desiderato a Sanremo è lui, che piace ai giovanissimi, ma anche alle persone mature, che conquista i cuori delle donne per la sensibilità dei testi e non infastidisce gli uomini, che sa essere melodicamente disarmante ed allo stesso modo al passo coi tempi, con l’elettronica, con l’ r’n’b ( il suo primo amore ), che piace a chi è pop, tremendamente pop, figlio del pop e chi ama la musica cantautorale, quella che ti strappa più di un pensiero. Tiziano vince con un risultato largo, importante, staccando di quasi 2000 voti la Amoroso, che di suo non ne aveva nemmeno 100 più della Pausini terza. Ferro non pare avere Sanremo tra i suoi piani immediati, eppur con Fazio ha un rapporto buono, ripetuto in varie ospitate nel suo salotto della domenica. Che sia la volta buona? Il pubblico a quanto pare se lo augura.

Di seguito i link dei video con la classifica curati da Alfonso Olivieri

Posizioni 45/31

http://www.facebook.com/photo.php?v=4327225552628&set=vb.1646850653&type=2&theater

Posizioni 30/16

http://www.facebook.com/photo.php?v=4327508359698&set=vb.1646850653&type=2&theater

Posizioni 15/1

http://www.facebook.com/photo.php?v=4327805087116&set=vb.1646850653&type=2&theater

 

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Un pensiero su “E Sanremo scalda i motori

  1. Peccato 😦 Non sapevo, altrimenti avrei contribuito pure io col mio voto a queste classifiche… sarà per la prossima volta 🙂
    Tiziano Ferro a Sanremo non mi dispiacerebbe; non ne vado pazzo, ma non posso nemmeno dire di disdegnarlo, anzi. Spero invece vivamente che l’idea di ripresentarsi su quel palco non venga veramente a Biagio Antonacci!! 😀
    E, ovviamente, spero sempre in un ritorno della mia cantante preferita: Carmen Consoli 🙂 Speriamo che questa sia la volta buona…

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