Ed i giochi per Sanremo 2013, con la pubblicazione del regolamento ufficiale a mezzo conferenza stampa, tenutasi giovedì 27 Settembre in diretta sul sito della Rai, sono aperti.

di: Fabio FiumeImmagine

Il festivalone, che quest’anno conquisterà l’ammiraglia Rai dal giorno 12 al 16 Febbraio 2013, sarà uno spettacolo elegante, con la musica protagonista al 100% e dove non ci sarà spazio per farfalline e volgarità gratuite. A dirlo è Fabio Fazio, che dell’edizione 63 del Festival è conduttore e direttore artistico, dichiara di non inseguire gli ascolti a tutti costi e che gli basterebbe non sfigurare rispetto alle sue due precedenti edizioni ( 1999-2000 ), che da tutti sono ricordate come particolarmente riuscite. Però il buon Fazio dimentica che al suo fianco al 99% pare confermata Luciana Littizzetto della cui presenza, da buon uomo di spettacolo, viene rimandata l’ufficializzazione a domenica, all’interno del suo “Che tempo che fa” . E ci si chiede se a Lucianina, come ama chiamarla lui, sarà impedito di essere se stessa e quindi di “sboccare” un po’ come le pare nei suoi monologhi, proprio per non prestare il fianco alla famosa volgarità. Staremo a vedere.

Pare invece che ci sarà Baglioni, amico del garbato conduttore, anche se non si sa in che ruolo ed in quale serata, mentre per Roberto Saviano le cose potrebbero essere un po’ più complicate, anche se trattative sono regolarmente in corso. Ma veniamo alla parte musicale, che è poi quella che ci interessa. Sulla carta, almeno per regolamento i big saranno “solo” 14, ma presenteranno 2 canzoni a testa; sarà il pubblico televotante e la stampa a sancire con quale delle due canzoni, il big proseguirà la corsa. In tal modo si spera di convincere cantanti reticenti a considerare una possibile partecipazione all’evento, visto che tutti restano in gara ed a farsi il viaggio, se così si può dire, è solo un’innocua canzone e non una carriera, come a volte è accaduto. I due brani poi, dovranno esser diversi in maniera sostanziale tra loro ed ogni artista dovrà portare una ballad ( un lento, per i meno avvezzi ai termini di settore ) ed un brano invece più movimentato, sperimentale ed in linea con il proprio percorso artistico. La commissione artistica, presieduta dallo stesso Fazio, giova di un direttore musicale con i suddetti, ovvero Mauro Pagani, caso lampante di gota della musica italiana che da sempre scrive, suona, arrangia, produce, svincolandosi da generi ed etichette varie. Non mancano i nomi di artisti già contattati e tra di essi Gino Paoli, uno dei signori del nostro cantautorato, pare abbia risposto a Fazio con un :” Ok, proviamoci”! Difficile pensare che un simil nome venga tenuto fuori rosa, anche se fa altrettanto difficile immaginare il quasi ottantenne Gino, alle prese con un brano movimentato ed a passo coi tempi; siamo però al cospetto di un grande, quindi uscirne stupiti è una possibilità che non possiamo escludere a priori. Di certo c’è che invece nomi di spicco del mondo hip hop, hanno cordialmente rifiutato l’invito e anche se tali nomi non vengono fatti, è abbastanza facile stringere il cerchio ad artisti come Fabri Fibra, Caparezza o gli attualmente popolarissimi Club Dogo. Notizie importanti vogliono che sia ad un passo dal si una delle signore dell’interpretazione, cioè Fiorella Mannoia. Non è un mistero che la cantante è tra le grazie di Fazio, che più volte l’ha ospitata nel suo salotto e già nell’edizione del 2000 l’invitò in qualità di superospite. Per il momento Fiorella glissa, ma i ben informati sottolineano il suo nome, insieme a quello che Sanremo non l’ha mai fatto, ma che in tanti direttori artistici avrebbero voluto in questi anni, ovvero Vinicio Capossela. L’istrionico cantautore sarebbe davvero un colpaccio, proprio per la sua voglia di restar sempre fuori da circuiti ritenuti soliti. Morandi invece dapprima possibilista alla cosa, dopo due anni da conduttore, sembra aver tirato i remi in barca.

Pronti e vogliosi di tornare i Modà, che hanno proprio in Febbraio fissato l’uscita del nuovo album, con annesso uno speranzoso biglietto per Sanremo, possibilità che non ha escluso Malika Ayane, che dichiara di ritenere probabile la cosa. La rivelazione del momento Nesli spiegherebbe volentieri le ali sul palco dell’Ariston che vivrebbe come realizzazione di un sogno e che con grande dolcezza, dichiara di volerlo fare  per regalare quel sogno anche alla madre, vestendosi magari in frac. Auspicano al ritorno anche i riformati Dirotta su Cuba e Mariella Nava a cui proprio Fazio, tanta fortuna portò nel 1999, durante un suo Festival, concluso al terzo posto. Anche Albano quest’anno ci vuole tornare. Lo rivedremo? Frattempo Emma, Noemi e Gigi D’Alessio escludono la presentazione di una proposta per quest’anno; la prima dichiara di avere bisogno di una pausa per scrivere, la seconda di non gradire chi ogni anno sta li, mentre il cantautore partenopeo si dichiara impegnato in altre cose per quel periodo. Lo stesso direttore musicale Pagani racconta di come a volte si incassino dei no, proprio perché, per esigenze promozionali, non si riesce ad inserire un tempo di lavoro così lungo,  tra prove e settimana ufficiale, come richiede Sanremo. Queste per il momento sono voci di corridoio, che da adesso fino a Dicembre animeranno con cadenza più o meno settimanale, l’organizzazione dell’evento musicale dell’anno. Se per i big la situazione è questa, per la categoria Nuove proposte, sarà proprio Pagani a fare la parte da leone come presidente di commissione. Oltre ai due nomi che come ogni anno usciranno da Area Sanremo, saranno scelti altri 6 ( solo sei !!!) artisti, tra quelli che faranno pervenire il loro brano alla commissione. Quest’anno le giovani belle speranze della musica dovranno avere 18 anni già compiuti ( su questo Fazio non transige e sinceramente concordiamo con lui ) ed un massimo di 34 non compiuti entro le date del Festival, ma non solo.  Tali artisti dovranno avere pubblicato almeno due singoli entrati nel circuito radiofonico e commerciale e verrà concesso privilegio di priorità a coloro che vivono di musica, in maniera da escludere fenomeni momentanei e meteore. A tal proposito Fazio chiude anche un’antipatica questione che da settimane tiene banco su internet, ovvero l’esclusione a priori dei ragazzi dei talent dal festival 2013. Il conduttore replica dicendo che essi non sono affatto esclusi, ma semplicemente  non godranno del cosiddetto privilegio di scelta “acchiappa ascolti”, concesso dalle precedenti gestioni; sarà la qualità della loro proposta a favorirne o meno la presenza, come per tutti gli altri.   

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