L’artista che non c’era: aperte le iscrizioni alla nona edizione del concorso promosso dalla rivista L’isola della musica italiana

Torna il Concorso organizzato dalla nostra rivista, puntuale come ogni anno ormai da nove anni. Nona edizione quindi, nel solco della tradizione che ha consolidato questo concorso tra i più conosciuti a livello nazionale, ma quest’anno qualche cambiamento c’è. Abbiamo lavorato su una maggiore valorizzazione del vincitore, dei finalisti, dei semi-finalisti e dei primi trenta selezionati. Ma più in generale il punto di maggior prestigio che L’Artista che non c’era può offrire è la garanzia che tutti, ma proprio tutti gli iscritti saranno ascoltati con attenzione dalla redazione de L’ISOLA.

Un plus che ha davvero pochi eguali in Italia. Un metodo trasparente di ascolto che negli anni è stato apprezzato da singoli artisti così come dalle etichette indipendenti che con il concorso hanno l’occasione di far conoscere i propri artisti alla redazione di una testata. E in un periodo come questo in cui è difficile trovare occasioni di visibilità presso i media, ecco che avere una redazione pronta ad ascoltare non è poco. Una dozzina di redattori che quotidianamente lavora per gestire un sito che ha fatto della valorizzazione della musica italiana la propria mission e l’arrivo del concorso è sempre un momento di grande fermento, di grande condivisione d’ascolto, che riserva sempre piacevoli sorprese. Poi naturalmente le scelte vanno fatte, ma sempre con giudizi che alla fine sono condivisi in larga misura.

E così come è complesso collocare in un solo “genere” la linea editoriale della rivista, difficilmente omologabili sono stati negli anni gli iscritti che con la loro ricchezza artistico-stilistica hanno reso complicate – e affascinanti al tempo stesso – le varie fasi di selezione.

Qui di seguito, più di tante parole, ricordiamo i vincitori delle scorse edizioni a dimostrazione di come sia banale e fuorviante etichettare un ”vincitore tipo”, a riprova della trasversalità di gusti musicali presenti nella redazione della rivista e della continua lotta contro l’uso improprio del termine “genere musicale”.

Questi i vincitori delle otto edizioni disputate:

Zibba (nella foto qui in alto, 2011) – Paolo Pallante (2010) – Erica Mou (2009) – Marcosbanda (2008) – Piji (2007) – Veronica Marchi (2006) – Pilar (2005) – Pino Marino (2004).

Prima di arrivare alla serata finale (che ricordiamo quest’anno sarà il 26 giugno a Milano, all’interno della rassegna ‘Carroponte’) ricordiamo i vari momenti di selezione, che dureranno circa due mesi. Un criterio d’ascolto che terrà conto di vari fattori. Tra questi certamente l’originalità della proposta ma soprattutto la capacità di esprimere un nuovo modo di concepire la “musica italiana”, una proposta che sappia quindi unire tradizione e nuovi stimoli musicali, a prescindere dal genere e dalla cifra stilistica utilizzata.

Prima Selezione

Di tutti gli iscritti la redazione ascolterà e valuterà attentamente il materiale arrivato, scegliendo 30 artisti/gruppi.
Per ognuno di essi, verrà approntata una scheda di presentazione che sarà visibile nella sezione del sito dedicato al concorso, offrendo così al pubblico e agli addetti ai lavori una maggiore visibilità.

Semi-finalisti

I 30 artisti/gruppi selezionati saranno riascoltati dalla redazione a cui si aggiungerà, in questa seconda fase, un gruppo di collaboratori della rivista attivi su tutto il territorio nazionale (l’elenco completo sarà visibile nella sezione apposita del sito). Il gruppo d’ascolto così formato (Redazione + principali collaboratori sparsi in tutta Italia) stilerà un elenco di 12 artisti/gruppi che andranno a comporre la rosa dei semi-finalisti. Con ognuno verrà concordata un’intervista che sarà poi pubblicata sul sito, che in aggiunta alla scheda di presentazione già presente amplieranno ulteriormente la conoscenza di ogni singolo progetto.

Finalisti

In questa fase del concorso si affinerà ulteriormente la valutazione dei 12 progetti rimasti. Per la scelta del 6 finalisti, infatti, si darà vita ad una serata live (da tenersi in un locale milanese un paio di settimane prima della finale) in cui ogni artista/gruppo avrà a disposizione due brani per farsi conoscere in maniera ancora più completa.

Al gruppo di ascolto precedente si unirà una Giuria di Qualità esterna alla rivista, composta da autorevoli personaggi del mondo musicale italiano (artisti, produttori, gestori di locali, management, organizzatori di festival, booking, giornalisti web, radio e carta stampata, editori, arrangiatori, tecnici del suono, ecc.). I componenti della Giuria saranno messi nelle condizioni ideali per svolgere al meglio questo compito, avendo per tempo i brani dei 12 semi-finalisti, la loro scheda di presentazione e l’intervista recente.

Al termine della serata si sceglieranno i 6 artisti/gruppi che accederanno alla finale.

Serata finale – vincitore

La Finale si svolgerà il 26 giugno 2012 a Milano, all’interno della Rassegna Carroponte 2010, uno dei maggiori eventi estivi di tutta l’area milanese e non solo..

I 6 finalisti si esibiranno dal vivo e alla fine della serata una Giuria qualificata decreterà il vincitore della 9ª edizione de L’Artista che non c’era. La Giuria sarà in gran parte quella che avrà preso parte alla semi-finale, anche se per motivi organizzativi e logistici la composizione potrebbe subire qualche aggiunta o defezione, pur garantendo una qualità analoga o complessivamente superiore.

Come dicevamo, L’Artista che non c’era è un concorso che mette in campo energie e competenze diverse al fine di rendere ogni fase di ascolto e di selezione un momento di confronto, di scoperta di nuove proposte artistiche. Forse è proprio questo il motivo per cui, anno dopo anno, tra gli iscritti si sono succeduti artisti e gruppi che non erano etichettabili come “emergenti” puri, diciotto-ventenni giusto per capirsi (anche se questa tipologia è comunque sempre ben presente), ma piuttosto realtà che avevano alle spalle un disco, due o anche tre, così come è sempre massiccia la partecipazione di progetti che vedono la loro “opera prima” coincidere con questo periodo di apertura iscrizioni.

In un’epoca come quella attuale in cui riuscire a farsi “ascoltare” sembra essere una delle montagne più alte da scalare, iscriversi a questo concorso rappresenta per gli artisti singoli così come per le piccole e medie etichette un’occasione unica per raggiungere una redazione al completo e un folto gruppo di addetti ai lavori influenti, pronti ad ascoltare i loro progetti artistici.

Prossimamente verranno aggiunti altri “bonus” che ruoteranno intorno al Concorso.

Tra i principali possiamo comunque ricordare i 1.000 Euro che andranno al vincitore e lo spazio pubblicitario che ognuno dei 6 finalisti potrà utilizzare sul sito della rivista.

Da quest’anno però ci sarà un’importante novità. Grazie alla collaborazione con Cose di Musica, uno dei più conosciuti management italiani, il vincitore de L’Artista che non c’era potrà aprire tre concerti (con un miniset di tre pezzi) di altrettanti artisti attualmente in scuderia dell’agenzia milanese.

Ma molte altre saranno le occasioni per valorizzare finalisti e semi-finalisti, sia attraverso i canali classici della promozione cartacea e web, sia con le numerose iniziative musicali che L’Isola – e i partner coinvolti per questa edizione – metterà in campo durante l’anno.

Altre informazioni potrete richiederle scrivendo direttamente aconcorso@lisolachenoncera.it

Scarica qui il Regolamento e il Modulo d’iscrizione 2012

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SONO APERTE LE ISCRIZIONI!

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